Triogenico

Rivoltano come un calzino pezzi di mostri sacri del rock blues come Jimi Hendrix, Santana, Talking Heads e Allman Brothers. Li riportano agli albori della performance dal vivo, improvvisata, essenziale e con quel non so che di Alabama che ti investe fin dalle prime note. Scoprire l’alchimia che dà vita al Triogenico non è facile. Saranno forse le ritmiche incalzanti dei fratelli Greg e Cico Conti, basso e percussioni. Oppure l’armonica vibrante di Stefano Mangili, gli organi e le tastiere di Federico Pezzotta o ancora la chitarra distorta di Nick Baracchi. Come i grandi chef fanno con le loro ricette, anche il Triogenico non svelerà mai il suo segreto. Si può solo gustare live, e che live.

Is.I