Enamira/ Ibrido

L’ibrido degli Enamira è un ibrido che, com’è normale, tenta di far coesistere nello stesso contesto elementi differenti – missione non semplice, soprattutto se si vuole mantenere intatta una coerenza e stabilità stilistica.
La lingua italiana e la lingua inglese; le sonorità prevalentemente pop a stretto contatto con l’hard rock e a tratti la psichedelia; una ricerca di personalità encomiabile da un lato e del cliché compositivo dall’altro (esigenze del panorama discografico contemporaneo, evidentemente); gli arrangiamenti (ispiratissimi) di chitarra uniti a un lavoro vocale a tratti superficiale (ma comunque efficace, anche perchè la voce di Michela, semplicemente, è bella). Tutto ciò si riassume in un ibrido che a volte traballa, ma funziona.
I ragazzi hanno lavorato bene e la loro dedizione si sente, e il risultato è che il disco riesce a comunicare la sua atmosfera personale, fra toni poeticamente oscuri, e solo a volte oscuramente poetici.

Gionni Grey Gomez