Bonnot / Intergalactic Arena
Free Jazz e la cover di People of the Sun dei Rage Against the Machine. E il rap e il reggae e la drum'n'bass. Una passione smodata per la musica e per il meltin'pot culturale Walter ce l'ha sempre avuto, suonava al Tassino anni fa con Max the King of Sax e facevan free jazz, poi saltava sul palco con i Sovversione o tirava in mezzo qualsiasi musicista conoscesse per suonare insieme. E poi sono arrivati gli Assalti, le collaborazioni e il lavoro da producer. E ora Intergalactic Arena, il suo solo debut come Bonnot, a cui hanno partecipato non solo leggende del rap USA come i Dead Prez e i massivi del made in Italy come Esa e Dj Gruff, ma anche Tino Tracanna e Paolo Fresu, due jazzisti di fama internazionale. E ancora Sud Sound System, Inoki, Caparezza e Marco Creti, pianista dell'Orchestra del Donizetti. Un album che racchiude l'intero codice genetico sonoro di Bonnot in quattordici tracce.
Serena Valietti
http://www.myspace.com/akabonnot

